18 ottobre 2015

Random Chit Chat #1

Salve care Creature! Quanto tempo! ♥

Il secondo anno di liceo scientifico si fa sentire, perciò mi scuso per l'inattività del blog :(
Come state? Raccontatemi un po' come state in questo periodo, cosa avete fatto, che libri avete comprato... Beh io non compro un libro da agosto, e soffro tanto. Svegliarsi alle 5:35 non è più così traumatizzante ormai, diciamo che mi sono abituata (forse).
Finalmente ritorna la stagione dei maglioni, delle felpe comode, dei pigiamoni e delle cimici. Ah no aspetta, io le cimici le detesto! Verdi, puzzolenti e rumorose, mi terrorizzano a morte.
Ah, dimenticavo. Ho creato questa piccola rubrica a cadenza casuale, per scrivere tutto quello che mi passa per la testa...
Vi lascio con alcune foto che ho scattato durante un giorno di pioggia, e una che ho scattato mentre ero sul pullman (svegliarsi presto ha i suoi lati positivi!).





Segnalazione: Poison, di Daniela Ruggero

Titolo: Poison
Autore: Daniela Ruggero
Editore: Autopubblicato
Pagine: 164
Prezzo: 1,99 euro
Formato: Formato Kindle



Trama: Sara è una ragazza semplice, dal viso pulito e dal sorriso gentile. La sua vita è stata segnata da un'infanzia dolorosa. Andrea è il rampollo di una famiglia ricca e potente, tradito dal suo più grande amore chiude le porte della sua anima trasformandosi in un cinico maniaco del controllo.
Il destino li unisce in un incontro casuale e sfuggente. I loro sguardi si incrociano e da quel momento nulla sarà più come prima. Nell'intensità di una storia dettata dal possesso e dalla passione portata al limite, Sarah e Andrea condivideranno le vite, mescolando il dolore dal loro passato alla speranza per il futuro. Ma può un cuore traboccante di rabbia tornare ad amare?

ஜ۩۞۩ஜ

13 agosto 2015

New Entries #4 (Remastered Version)

Buonasera care Creature! ♥
Dopo parecchie settimane di assenza, rieccomi qui con una vecchia rubrica: New Entries. Prima di abbandonare il blog, un anno fa, avevo introdotto questo spazio per mostrarvi i miei acquisti a tema libresco: oggi ritorna in versione remastered, il vecchio stile con qualche rifinitura in più!
Oggi vi mostrerò i miei nuovi acquisti, di cui sono particolarmente orgogliosa :) In realtà, due mi sono stati regalati da un conoscente, ma per me contano lo stesso!



Finalmente anche io sono entrata nel club del signor Martin. Vi giuro, è da un anno che cerco questo libro, nonostante sia abbastanza comune. Ogni volta che andavo da qualche parte e mi fermavo in una libreria, la prima cosa che cercavo era questo. "Il primo volume, e che sarà mai? Qui lo trovo sicuro" E invece no. Arezzo, Pavia, nada de nada: avevano tutti il secondo o il terzo libro. Poi finalmente in una libreria di Alassio piccola ma ben fornita, l'ho trovato... alleluia.









Ho letto Colpa delle Stelle ed ho versato numerose lacrime, purtroppo. Per rendere omaggio a questo libro che ha smosso il mio cuore di ghiaccio (mi commuovo molto poco con i libri, ma un sacco con i film, mistero), ho deciso di comprarlo in cartaceo. E poi, vi svelo un segreto: io vado matta per le edizioni Vintage della Rizzoli, mi piacciono troppo troppo troppo. Forse per la carta che hanno utilizzato, la sua consistenza, oppure per le bande dorate ai bordi della copertina che però si scolorano immancabilmente. 

28 luglio 2015

Teaser Tuesday #1


Buonasera mie care Creature ♥
Oggi introdurrò un'altra (ebbene si) rubrica settimanale, Teaser Tuesday, ideata dal blog ShouldBeReading, Le regole? Molto semplici. Basta aprire una pagina a caso del libro che state attualmente leggendo e poi condividerne un breve estratto.
In questo momento sto leggendo Cloud Atlas. L'atlante delle nuvole di David Mitchell, e lo sto trovando davvero... particolare.

Al di là del piccolo villaggio indiano, su una spiaggia deserta, mi sono imbattuto in una serie di impronte umane fresche. Tra alghe putride, palme e bambù, le orme mi hanno condotto al loro artefice, un bianco, pantaloni e giacchetta da marinaio arrotolati, barba ruvida e cappello di castoro fuori misura, così intento a scavare e setacciare la sabbia finissima con un cucchiaino da accorgersi della mia presenza solo quando l’ho apostrofato a dieci metri di distanza. Così, ho fatto conoscenza con il dottor Henry Goose, medico chirurgo dell’aristocrazia londinese. La sua nazionalità non mi ha affatto sorpreso. Se esiste un rifugio tanto remoto, o un’isola tanto sperduta, da poterci soggiornare senza incappare in un inglese, sono luoghi che non vengono menzionati sulle mappe che ho visto fino a ora. Il dottore aveva forse smarrito qualcosa su quella spiaggia desolata? Potevo essergli d’aiuto? Lui ha scosso il capo, ha sciolto il nodo al fazzoletto e me ne ha mostrato il contenuto con evidente orgoglio. « I denti, signore, sono i Graal smaltati della mia attuale ricerca. Tempo fa, questa spiaggia arcadica è stata teatro di banchetti cannibaleschi, sì, banchetti dove il forte divorava il debole. I denti venivano sputati, come noi faremmo con i noccioli delle ciliegie. Ma questi vili molari, signore, saranno tramutati in oro, e in che modo? Un artigiano di Piccadilly, specializzato in dentiere per la nobiltà, paga profumatamente per avere denti umani. Avete idea di quanto possa valere un quarto di libbra, signore? » Ho confessato la mia ignoranza. « Né sarò io a illuminarvi a riguardo, signore: trattasi di segreto professionale! » Si batteva il dito sul naso. « Mr Ewing, conoscete la marchesa Grace di Mayfair? No? Meglio così, è un cadavere ambulante. Cinque anni sono trascorsi da quando quella strega ha infangato il mio nome. Sì, con accuse tali da farmi bandire dalla società. » Il dottor Goose guardava il mare. « Le mie peregrinazioni ebbero inizio in quella triste ora. » Ho espresso viva compassione per la vicenda del dottore. «Vi ringrazio, signore, vi ringrazio, ma queste gemme d’avorio », ha scosso il fazzoletto, « sono gli angeli della mia redenzione. Permettete che vi spieghi. La marchesa indossa dentiere forgiate dal suddetto dottore. Il prossimo Natale, quando quell’asina imbellettata prenderà la parola durante il suo ballo degli ambasciatori, io, Henry Goose, mi alzerò in piedi e renderò noto a tutti che la nostra ospite mastica con denti di cannibale! Sir Hubert mi sfiderà, prevedibilmente, ‘Fornite le prove’, ruggirà quel bifolco, ‘o datemi soddisfazione!’ E io ribatterò ‘Prove, sir Hubert? Ho raccolto io stesso i denti di vostra madre da una sputacchiera dei Mari del Sud! Ecco, signore, eccovi qualche altro esemplare!’ e lancerò questi denti nella zuppiera in guscio di tartaruga e questa, signore, questa sarà la mia vendetta! Le malelingue cucineranno a puntino la gelida marchesa nei loro bollettini e, per la prossima stagione, sarà fortunata se riceverà l’invito a un ballo di beneficenza! » Frettolosamente, ho augurato a Henry Goose buona giornata. Temo sia pazzo.