11 agosto 2014

Recensione - Carrie, di Stephen King

Titolo: Carrie
Autore: Stephen King
Pagine: 224
Editore: Bompiani
Prezzo: 14,00 euro
Valutazione:

 

Trama: Carrie è un’adolescente presa di mira dai compagni, ma ha un dono. Può muovere gli oggetti con il potere della mente. Le porte si chiudono. Le candele si spengono. Un potere che è anche una condanna. E quando, inaspettato, arriva un atto di gentilezza da una delle sue compagne di classe, un’occasione di normalità in una vita molto diversa da quella dei suoi coetanei, Carrie spera finalmente in un cambiamento. Ma ecco che il sogno si trasforma in un incubo, quello che sembrava un dono diventa un’arma di sangue e distruzione che nessuno potrà mai dimenticare.

*** può contenere spoilers ***

Recensione: Immaginate una ragazza un po' tozza e con qualche brufoletto, taciturna e vestita in modo inappropriato. Questa è Carrie. E' l'obiettivo principale delle sue compagne, la vittima di scherzi più o meno offensivi nei suoi confronti. Lei non sa di possedere un potere tanto affascinante quanto pericoloso: la telecinesi, ovvero la capacità di spostare oggetti con la sola forza del pensiero. Ammettetelo, tutti voi avete (almeno una volta) desiderato di possedere poteri di questo tipo... 
La ragazza viene a conoscenza di questa forza dopo l'esperienza "scioccante" del menarca, a scuola, in seguito ad una delle solite umiliazioni da parte delle sue compagne. 
King descrive la telecinesi come una sorta di "flessione" della mente:
"Aveva pensato: (cadi da quella bici bambino, fai un maledetto capitombolo e spaccati quella lurida testa) e qualcosa era successo. La sua mente si era... si era... brancolò alla ricerca di una parola. Si era flessa. Non era proprio esatto, ma ci andava molto vicino. Era stata una strana flessione mentale, quasi come quando si piega il gomito per alzare un manubrio da ginnastica." 


La madre di Carrie è una maniaca religiosa, quasi al limite della pazzia, che l'ha sempre oppressa e maltrattata pur di raggiungere la purezza d'animo. L'autore ci fa capire attraverso testimonianze di personaggi esterni che la telecinesi nella ragazza era presente fin dalla nascita, e si è manifestata per la prima volta con una pioggia di pietre.  Il suo potere si rinforza sempre di più e troviamo una Carrie più sicura delle proprie capacità. Perchè le persone apparentemente deboli sono quelle che racchiudono più capacità e talento, non bisogna mai sottovalutarle.

Una delle compagne di Carrie, Sue Snell, si pente delle proprie azioni e decide di regalarle un po' di felicità, trovandole un partner per il ballo scolastico. Ma non è un semplice ragazzo, è Tommy,  il ragazzo di Sue. E' stata generosa non credete? Ma il disastro parte proprio da questa scelta. La sera del ballo, Carrie rinasce psicologicamente ed esteticamente e, senza più le pressioni ossessive di sua madre, si sente normale. Normale fino a quando lei e Tommy non vengono nominati come miglior coppia del ballo, perchè appena saliti sul palco subiscono una tremenda umiliazione e la ragazza si scatena. E solo Sue può aiutarla.

Carrie è stato il primo lavoro di King e non mi ha dato grandi sensazioni. Nemmeno un brividino o un senso di disgusto, niente di niente. La storia è breve e scorrevole, a tratti piacevole, soprattutto durante i pensieri della protagonista. Forse mi aspettavo un po' troppo? 
Lo stile narrativo è crudo, piatto ma preciso, in "bianco e nero". Spero che, leggendo It, la storia sia più spaventosa (per ora è spaventoso il numero di pagine. 1238 aiuto).

A presto ♥


ஜ۩۞۩ஜ

Ieri era S.Lorenzo, quindi ecco una stella cadente per tutti voi! Esaurite un desiderio, dai :3




5 commenti:

  1. Ciao Claudia! ^^
    Carrie non mi aveva fatto paura ma di solito nei libri non mi spavento molto. It però l'ho finito proprio ieri e qualche scena era un pò spaventosa e penso che se vedessi il film mi spaventerei e non poco! Per il momento quelli di King che mi hanni messo un pò di paura sono stati It, Shining, Pet Sematary e mi hanno detto che altri paurosi sono Misery e uno con un vampiro ma di cui non ricordo il nome...
    It comunque te lo consiglio proprio perché è stato molto bello e a quantità delle pagine non si è affatto sentita.^^

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    1. Li ho messi tutti in wishlist, per non avere dubbi hahaha

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  2. King non mi ha fatto mai impazzire. Se vuoi avere davvero paura ti consiglio le cose horror di Joe R. Lansdale oppure Eraldo Baldini.

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    1. Grazie per i consigli di lettura! Mi informerò un po' meglio sugli autori che hai citato ^^

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  3. Carrie uno dei libri letti tantissimo tempo fa........It invece avevo iniziato a leggerlo poi fatto trasloco ed ho interrotto la lettura. Non mi ha spevantato però è scritto molto bene.
    Buona giornata.

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